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La Chiesa di Santa Maria del Suffragio di Fano rappresenta un importante luogo di memoria, arte e devozione nel centro storico fanese. Guidati dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo “Nolfi Apolloni” e del Liceo scientifico “Torelli” e, per le medie inferiori, dell’ I.C.S. “G. Padalino”, I.C.S. “ Sant’Orso” , dell’ I.C.A. “Gandiglio” e dell’ICS “Matteo Nuti” si potrà apprezzare il patrimonio artistico e storico della chiesa che rappresenta una significativa testimonianza della storia religiosa e culturale della città. Un particolare ringraziamento al Cavaliere Giancarlo Bertini, Priore della Confraternita per la collaborazione e disponibilità.
PER SAPERNE DI PIÙ
La Chiesa di Santa Maria del Suffragio, collocata in piazza Cleofilo fra via Martino da Fano e via Palazzi Gisberti, è stata costruita su suolo di proprietà della Basilica di San Giovanni in Laterano di Roma. Si trova nel cuore pulsante del centro storico, a ridosso della Cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Fano), a pochi passi dalle principali attrazioni della città, come l’Arco d’Augusto, Piazza XX Settembre, il Museo Malatestiano, i ritrovamenti e gli scavi della Basilica di Vitruvio.
Non ci sono dati certi sull’epoca della costruzione del primo edificio, che pare risalire al 1099 per volontà del nobile fanese Ugone del Cassero che, tornato dalla Terra Santa dopo aver ricevuto una grazia in favore del figlio malato, volle far edificare in Fano tre chiese: una proprio in quel sito. È certo invece che la fondazione di questa chiesa, chiamata inizialmente della Santissima Trinità, risale al 1500. In seguito, cambiò il nome in Chiesa del Santissimo Crocifisso per la presenza di un dipinto che rappresenta Gesù crocifisso, poi, quando fu istituita la Confraternita riconosciuta con la Bolla papale nel 1618 cominciò a chiamarsi Chiesa di Santa Maria del Suffragio o del Suffragio.
La Chiesa del Suffragio di Fano conserva opere artistiche di grade interesse. Tra le più antiche la “Crocifissione” del XIV secolo, inserita nella Gloria opera in stucco nel 1710 di Giuseppe Mazza. “L’estasi di Sant’Ignazio”, la “Vergine con Bambino”, “La Resurrezione”, la pala con “San Paterniano” che benedice la città di Fano e il “San Francesco orante” che, restaurato, sarà nuovamente visibile dal 3 ottobre in occasione degli 800 anni dalla morte del Santo oltre ad altre minori. Di grande valore è anche la biblioteca della Confraternita, con numerosi volumi dal XV secolo (verrà esposto l’Amiani unitamente all’originale della Bolla papale nel 1618). Ancora più importante dal punto di vista storico è l’archivio nel quale sono conservati documenti relativi all’attività e alla storia della chiesa. L’archivio conserva la documentazione legata alle reliquie della Passione, tra cui le autentiche relative al frammento ligneo della Santa Croce. Il complesso del Suffragio non è soltanto una chiesa con importanti opere d’arte ma costituisce un vero e proprio patrimonio storico-documentario di Fano, capace di raccontare oltre quattro secoli di devozione, arte e vita cittadina.
Delegazione FAI di Pesaro e Urbino
Visite a cura di
Apprendisti Ciceroni Liceo “Nolfi Apolloni” e del Liceo scientifico “Torelli” e, per le medie inferiori, dell’ I.C.S. “G. Padalino”, I.C.S. “ Sant’Orso” , dell’ I.C.A. “Gandiglio” e dell’ICS “Matteo Nuti”
Per maggiori informazioni consultare il seguente link: https://fondoambiente.it/luoghi/chiesa-di-santa-maria-del-suffragio-121742?gfa

